Concatenamento e catene comportamentali

Insegnamento e supporto ai comportamenti positivi nell’autismo.

(Autore del testo originale in inglese: Cheryl Gray)

Concatenamento e catene comportamentali

Concatenamento: Scelta dell’approccio retrogrado, anterogrado o compito totale.

Il concatenamento è un metodo per l’insegnamento di competenze sequenziali (abilità che richiedono diversi passaggi), completate nell’ordine indicato. Per esempio, tutti i generi di lavori in casa (fare il bucato, cucinare) e attività di igiene (pulirsi i denti, farsi lo shampoo) hanno diversi passaggi, con un loro ordine particolare. Così anche molte abilità accademiche, come la moltiplicazione di due numeri a due cifre in matematica.
Il concatenamento coinvolge il rinforzo di risposte individuali che si verificano in sequenza andando a formare un comportamento complesso. La catena è analizzata nei punti, o nei collegamenti, facendo l’analisi delle singole mansioni . La catena viene avviata da uno stimolo discriminativo, che sia un comando verbale o uno stimolo naturale. Quando si programma di insegnare una impegnativa lezione sequenziale , l’imperativo è cominciare dall’analisi dei compiti, una serie adeguatamente motivata di punti scritti e ordinati in successione. Per esempio, prendiamo in considerazione di insegnare a una persona, a cui sembra piacere il caffè, come fare a ottenere una tazza di caffè in maniera indipendente.

I due principali tipi di concatenamento sono concatenamento retrogrado e concatenamento anterogrado.

Quando guidiamo in concatenamento retrogrado, l’insegnante fornisce un’assistenza notevole, persino una guida a man a mano attraverso i passi iniziali nell’analisi dei compiti… fino ad arrivare all’ultimo passaggio che lo studente non può fare in maniera indipendente. È a quel punto che i metodi di comando e rimozione dei comandi vengono usati, fino a che l’allievo non completi il passaggio in maniera indipendente (senza comandi).. Una volta che quello accade regolarmente, l’insegnante si muove all’indietro e applica i metodi di comando e rimozione al punto precedente (di cui l’allievo non ha ancora acquistato padronanza). Un grande vantaggio del concatenamento retrogrado è che il lavoro più duro dell’allievo a imparare un nuovo passaggio si presenta vicino alla fine della catena e conduce immediatamente ai rinforzi connessi al completamento dell’intera catena. Nell’insegnare a un bambino come fare un French toast, per esempio, è il girarlo con una spatola alla fine che porta ad un pasto con un ottimo profumo e pronto da mangiare. L’insegnamento può allora continuare indietro, al “pasticcioso” passaggio di ricoprire il pane con le uova!

Il concatenamento retrogrado non coinvolge l’insegnamento di una catena di comportamento nell’ordine inverso, come il nome suggerisce. Piuttosto coinvolge rinforzare i collegamenti nella catena, cominciando dalla parte finale della catena e lavorandoci verso l’inizio. Questo viene fatto in maniera che negli stadi iniziali dell’esercitazione, il passaggio finale è stato compiuto e un rinforzo condizionato è stato acquisito. Alla fine l’insegnante richiede che vengano effettuati i due collegamenti finali della catena, allo scopo di stimolare il rinforzo, poi i tre, i quattro e così via fino a che l’intera catena non sia stata insegnata. Attraverso il condizionamento operante, gli stimoli (cambiamenti fisici dell’ambiente) connessi con il “completamento di ogni collegamento” della catena si trasformano in stimoli discriminativi per il “collegamento che viene dopo”. Similmente, come un collegamento iniziale viene associato al collegamento che viene dopo di esso, quell’ultimo collegamento prende un valore di rinforzo. Quando il concatenamento retrogrado viene utilizzato, l’effetto di rinforzo connesso con l’ultimo punto viene trasferito “risalendo la catena”, cioè volto all’indietro. Quindi, il potere del rinforzo positivo alla fine della catena viene trasferito su tutta la linea sino all’inizio della catena. In questo modo, il concatenamento retrogrado ha il vantaggio di
iniziare con un accesso relativo ad un sistema di rinforzi che lavora per rinforzare le condizioni di ogni risposta aggiunta alla catena.

Il concatenamento anterogrado è quello che potreste aspettarvi. Implica l’insegnamento del collegamento iniziale, con il rinforzo condizionato che va a seguire quel primo passaggio. Anziché dirigere i vostri sforzi d’insegnamento sull’ultimo passaggio, che non viene fatto in maniera indipendente, trovate il primo passo che il bambino deve imparare e lavorate in avanti con l’analisi dei compiti. Per esempio, potreste cominciare insegnando a un bambino a misurare la giusta quantità di detersivo per conto suo, prima di procedere all’insegnamento del passaggio successivo. Nel concatenamento anterogrado, l’insegnante poi di solito guida il bambino attraverso i restanti passaggi non ancora imparati nell’analisi delle mansioni.

La presentazione del compito totale è una variazione del concatenamento anterogrado, ma con all’aggiunta di rinforzi supplementari dopo ogni passaggio. Questo metodo ha il vantaggio di un rinforzo più forte per ogni passaggio. Tuttavia, il professionista dovrebbe essere prudente e accertarsi che il sistema di rinforzi sia il più forte. Inoltre, questo metodo richiede che i rinforzi supplementari vengano rimossi. Per esempio, il rinforzo sociale (elogio) potrebbe essere applicato dopo lo svolgimento di ogni collegamento della catena. Magari la sequenza viene imparata più velocemente. Tuttavia, col tempo, il professionista deve applicare meno elogi e permettere al sistema di rinforzi di prendere il controllo.
Purtroppo, molta poca ricerca esiste su quale degli approcci con il metodo di concatenamento funzioni meglio per chi, o per quali tipi differenti di compiti. Dovrete basare la vostra decisione sulle vostre osservazioni e analisi del comportamento del bambino, provando i differenti approcci!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *